L'associazione

L'associazione radioamatori C.B. "Ilcinus"
La nostra associazione nasce alla fine degli anni 80 da un gruppo di radioamatori C.B. veramente appassionati che spesso passavano intere nottate alla radio parlando di tecniche di trasmissione ma anche del quotidiano vivere, oppure partecipando a "contest". Con l'arrivo dei telefoni cellulari e di Internet le trasmissioni radioamatoriali sono andate scomparendo, lasciando l'uso degli apparati ricetrasmittenti al solo scopo di collegamento nelle emergenze di Protezione Civile, nelle esercitazioni, e nei vari servizi svolti dall'associazione. Fin dall'inizio l' ILCINUS si è occupata di Protezione Civile e dalla sua fondazione fa parte del F.I.R.-S.E.R.. i nostri volontari hanno partecipato ad emergenze di carattere nazionale (come in Umbria, a Sarno, e in Molise) insieme alle altre associazioni F.I.R.-C.B. della nostra provincia. Insieme ad esse abbiamo organizzato per diversi anni "Rientro Sicuro" un servizio di viabilità sulla Siena Grosseto nei periodi di maggior traffico; di notevole importanza sono state le esercitazioni alcune svolte anche con la collaborazione di associazioni dal volontariato di altri settori come il sanitario e i gruppi cinofili. A livello locale il coordinamento durante l'incendio di Poggio D'Arna a Castelnuovo Abate e la sorveglianza dopo l'incendio per 3 giorni e 3 notti in modo che l'incendio non si riaccendesse; la partecipazione alla ricerca di un disperso nel territorio comunale; la sorveglianza dei Fiumi Arbia e Ombrone nei momenti di maggiore piena. Molteplici servizi di comunicazione in molte manifestazioni sportive, sagre e feste paesane che ci hanno permesso di farci conoscere ed apprezzare in tutta la zona, instaurando con le autorità e con la popolazione un ottimo rapporto di collaborazione. L'ass. "ILCINUS" ha sempre messo al primo posto delle sue attività il Volontariato di Protezione Civile cercando di divulgarne la conoscenza tra la popolazione e in particolare tra i giovani un esempio lo sono i nostri associati che per quasi la metà non supera i 25 anni di età. Una particolare attenzione l'abbiamo data alla prevenzione delle calamità e degli incendi ma prevenzione è anche quando durante una manifestazione paesana si cerca di tenere le strade libere facendo parcheggiare in modo corretto evitando che non si formino ingorghi facilitando così la circolazione dei visitatori e in particolare dei mezzi di soccorso. Uno dei nostri obbiettivi è un piano di protezione civile che comprenda tutto il nostro C.O.M. cercando di collaborare con i comuni e con le comunità montane. Un obbiettivo futuro è riuscire ad avere una colonna mobile di Protezione Civile totalmente autosufficiente dal punto di vista logistico per qualsiasi tipo d’emergenza.